From DANDY TO HYPSTER 5

in SteemCoinPan •  2 months ago 

Hypster

kg4qzo.jpg

Dandy style 1800

xe4ve9.jpg

HYPSTER

Il culto del bello si è radicato nella società, al punto da far emergere una figura riconducibile a quella del “dandy” novecentesco. Si tratta della figura dell’“hypster”: così come il “dandy”, l’“hypster” è un individuo giovane, borghese, che conduce uno stile di vita raffinato e frequenta ambienti mondani. Lo si riconosce anche nel modo stravagante di vestire, con uno stile vintage, e la barba lunga. Così come l’intellettuale del 900, anche l’“hypster” prova un disprezzo nei confronti dell’età moderna, creando così un proprio mondo in cui sentirsi a proprio agio.
Nel susseguirsi delle epoche, quindi, i concetti di bellezza e di immagine hanno avuto una propria evoluzione, mutando in alcuni aspetti. Infatti, dalla figura del “dandy” siamo giunti ai social media e alla figura dell’“hypster”.
Dunque, a mio avviso, l’estetismo è un tema facilmente riconducibile alla realtà che viviamo adesso. Personalmente, mi sento molto vicina alla cosiddetta “società dell’immagine” proprio perché ne faccio parte. Tuttavia, ciò non toglie che ritengo fondamentale mantenere intatti i valori in cui credo, senza dovermi necessariamente omologare ad un modello comune. Per quanto mi riguarda, questa “omologazione” avviene solamente se abbraccio il valore di quel modello, facendolo coincidere così con i miei valori, senza lasciarli mai da parte. Purtroppo, il rischio è proprio quello di dimenticare il proprio senso estetico o i propri gusti, cadendo così in un ciclo di insoddisfazione dal quale è difficile uscire. In conclusione, considero rilevante l’attenzione nel curare la propria immagine, ma occorre evitare di farne un’ossessione o l’unico valore in cui si crede.

gm1zz3.jpg

English version

HYPSTER

The cult of beauty is rooted in society, to the point of bringing out a figure that can be traced back to that of the twentieth-century "dandy". It is the figure of the "hypster": just like the "dandy", the "hypster" is a young, bourgeois individual who leads a refined lifestyle and attends mundane environments. It is also recognized in the extravagant way of dressing, with a vintage style, and a long beard. Just like the intellectual of the twentieth century, the "hypster" also feels contempt for the modern age, thus creating its own world in which to feel comfortable. In the course of the ages, therefore, the concepts of beauty and image have had their own evolution, changing in some aspects. In fact, from the figure of the "dandy" we came to social media and the figure of the "hypster". So, in my opinion, aestheticism is a theme that can easily be traced back to the reality we live in now. Personally, I feel very close to the so-called "image society" precisely because I am part of it. However, this does not mean that I believe it is essential to keep the values ​​in which I believe intact, without necessarily having to approve a common model. As far as I'm concerned, this "homologation" occurs only if I embrace the value of that model, thus making it coincide with my values, without ever leaving them aside. Unfortunately, the risk is precisely that of forgetting one's aesthetic sense or one's tastes, thus falling into a cycle of dissatisfaction from which it is difficult to escape. In conclusion, I consider the attention in taking care of your image relevant, but you must avoid making it an obsession or the only value in which you believe.

Oscar Wilde's picture
0123ut.jpg

Actually hypster
rqbvsr.jpg

The end

text by @elikast, photos taken from web and Wikipedia, copyright free

Authors get paid when people like you upvote their post.
If you enjoyed what you read here, create your account today and start earning FREE STEEM!
Sort Order:  

@tipu curate 2